Orto in BalconeIl tuo orto in vaso

Irrigazione in vaso: quanto e quando

Avatar guardian

8 ottobre 2026

· 2 min di lettura

L’irrigazione in vaso ha una logica propria. In vaso si secca molto prima che in piena terra: il substrato è esposto al sole e al vento e non ha il tampone del terreno. La regola d’oro non è un orario fisso ma la misura del substrato: infila un dito a 2–3 cm di profondità, se è asciutto è ora di annaffiare.

Irrigazione in vaso: i fattori reali

Gli strumenti del sito usano tre regimi di fabbisogno per l’irrigazione in vaso, espressi in litri al giorno per ogni 10 L di substrato, a 25 °C:

Regime Fattore Chi
Alto 0,05 L Pomodoro, cetriolo, zucchina, lattuga da taglio frequente
Medio 0,035 L Molte orticole e aromatiche
Basso 0,025 L Rosmarino, salvia, lavanda
Irrigazione in vaso: i fattori reali — Container watering: the real factors

Che cosa cambia

  • Temperatura e vento alzano il fabbisogno: con il caldo e su un balcone esposto, controlla ogni giorno.
  • Il materiale del vaso conta: la terracotta traspira e si secca prima della plastica.
  • Drena, non inzuppare. L’acqua deve scorrere dai fori; il ristagno fa marcire le radici.

Usa lo strumento Irrigazione orientativa: inserisci pianta, temperatura e esposizione e ottieni un riferimento in litri al giorno. È un orientamento, non un orario fisso: la misura del substrato resta la verifica definitiva dell’irrigazione in vaso.

Fonti

Continua a esplorare

Altri articoli correlati